Svanito l’effetto dell’anno 2000, in cui le cerimonie nuziali hanno fatto registrare un incremento del 2% rispetto all’anno precedente, il numero complessivo dei matrimoni (religiosi e civili) che si celebrano in Italia, secondo gli ultimi dati ISTAT, risulta in costante sensibile flessione.

In sensibile aumento appare anche l’età media in cui ci si sposa: trenta gli anni dello sposo, ventisette quelli della sposa, così come in costante aumento è anche il numero dei matrimoni in cui almeno uno dei coniugi è straniero.

Secondo le ultime statistiche, il 27% delle coppie spende meno di 10.000 euro per il matrimonio ma c’è anche un 16,7% che spende oltre i 30.000 euro. In particolare, per l’abito da sposa il costo va dai 1.500 euro dell’abito artigianale ai 7.000 dell’abito confezionato o semi-confezionato, mentre la spesa per un abito non tradizionale si aggira mediamente attorno ai 1.000 euro.

Tra i 200 e gli 800 euro se ne vanno per le partecipazioni, tra 1.000 e 2.000 euro per le bomboniere; per le fedi si può spendere da 100 a 1.000 euro. L’addobbo in chiesa va da 500 euro a 2.000, se si prende un’auto a noleggio può costare da 400 euro a 1.500 e per la ristorazione se ne vanno dai 5.000 ai 10.000 euro.
Per l’album delle fotografie si prevede una spesa che parte da 1.000 euro e arriva anche a 2.000, in funzione della qualità dell’album, del numero di fotografie, dell’impegno di tempo richiesto al fotografo.
Da 600 a 800 euro il costo di una ripresa video di buon livello, mentre assicurarsi la presenza di uno o più musicisti costa dai 500 ai 1.000 euro. Ai viaggi di nozze gli sposi destinano un budget che va dai 1.000 ai 5.000 euro.