Una scelta a favore dell’ambiente
Sempre più persone fanno una scelta rivolta all’ecocompatibile, nel 2011 secondo il sito dell’ Ispra sono arrivate a 1363 le certificazioni rilasciate in tutta Italia ; questo rappresenta un’assegnazione di responsabilità legata ad un’ecogestione dei propri servizi che tende verso una politica di salvaguardia dell’ambiente di cui si sentiva l’esigenza già dal 1973.
Nel nostro articolo abbiamo cercato di chiarire quali passi in materia d’ambiente possono essere fatti dalle location e come si debba scegliere una location che abbia raggiunto una certificazione ambientale, si deve capire che tipo di soluzione in questo senso venga adottata dalla location stessa.
Ma vediamo come si chiamano queste certificazioni e cosa sono in maniera più dettagliata, iniziando dall’Iso 14001 che è la più facile da ottenere fino a Ecolabel che è decisamente la più radicale.
Iso 14001 sistemi di gestione ambientale :
L’Iso 14001 applicabile a quasi tutte le tipologie d’impresa è una certificazione volontaria non obbligatoria e non attesta una particolare prestazione ambientale, ma fa sì che il richiedente (in questo caso la location), possa dimostrare un sistema di gestione adeguato a mantenere sottocontrollo gli impatti ambientali delle proprie attività con il conseguente impegno di migliorarle nel tempo. L’Iso 14001 è di tipo privatistico e viene rilasciato da enti esterni, ma è riconosciuto in tutto il mondo. Rappresenta dunque una certificazione anche per il cliente che sa che la location cerca e si prefigge obbiettivi per un minor impatto ambientale.
Emas
è un il nome di uno degli istituti di rilascio delle certificazioni ambientali, ma è anche una certificazione, che a differenza dell’Iso 14001 coinvolge oltre al gestore, anche il personale dell’azienda, in un miglioramento continuo. Emas ha carattere annuale ed è soggetta a un pubblico aggiornamento dei dati dell’azienda sull’impatto ambientale. Inoltre l’Emas non ha valore mondiale ma europeo, in italia viene rilasciato dall’Ispra e il richiedente è soggetto a differenti tappe al fine di conseguire la certificazione.
Per ottenere la registrazione EMAS un’organizzazione deve :
1. Effettuare una analisi ambientale. Esaminare tutti gli impatti ambientali delle attività svolte: processi produttivi, prodotti e servizi, metodi di valutazione, quadro normativo, prassi e procedure di gestione ambientale già in uso.
2. Dotarsi di un sistema di gestione ambientale. Sulla base dei risultati dell’analisi ambientale, creare un efficace sistema di gestione ambientale che punti a realizzare la politica ambientale dell’organizzazione ed a conseguire gli obiettivi di miglioramento definiti dal vertice aziendale. Il sistema deve specificare responsabilità, mezzi, procedure operative, esigenze di formazione, provvedimenti di monitoraggio e controllo, sistemi di comunicazione.
3. Effettuare un audit ambientale. Valutare l’efficacia del sistema di gestione e le prestazioni ambientali a fronte della politica, degli obiettivi di miglioramento, dei programmi ambientali dell’organizzazione, e delle norme vigenti.
4. Predisporre una dichiarazione ambientale. La dichiarazione ambientale deve descrivere i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi ambientali fissati ed indicare in che modo e con quali pro- grammi l’organizzazione prevede di migliorare continuamente le proprie prestazioni in campo ambientale.
5. Ottenere la verifica indipendente da un verificatore EMAS. Un verificatore accreditato da un organismo di accreditamento EMAS di uno Stato membro deve esaminare e verificare l’analisi ambientale, il sistema di gestione ambientale, la procedura e le attività di audit, la dichiarazione ambientale.
6. Registrare la dichiarazione presso l’organismo competente dello Stato membro.
Cit. Sito Ispra 2008
Ecolabel
Per poter conseguire la certificazione Ecolabel il requisito fondamentale è poter offrire un servizio di pernottamento.
Questa certificazione, oltre ad essere di valore europeo, tende a evedenziare un impegno costante e condiviso sia dal gestore che dal cliente attraverso dei comportamenti atti a diminuire l’impatto ambientale del servizo in tutto l’arco dell’anno.
Chi sceglie Ecolabel fa una scelta volta all’ecocompatile : il 50% dell’enrgia consumata dalla location deve derivare da fonti rinnovabili, un consumo idrico più sostenibile, il reciclaggio dei rifiuti e l’abbandono delle confezioni monouso per quello che riguarda i saponi e altre tipologie di prodotti, inoltre una scelta di detersivi meno aggressivi, tutti questi ed altri aspetti vengono tenuti in conto per il conseguimento di un obbiettivo che cresce con il tempo d’importanza. Un risparmio notevole anche in termini di sprechi e consumi per un marchio che contraddistingue non solo l’azienda che viene certificata con il simbolo di un fiore, ma che fa sì che la location si possa affacciare a una nuova fetta di mercato rappresentata da quei clienti che vogliono una struttura di qualità a basso impatto ambientale, per vivere un soggiorno nel rispetto della natura.