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LocationEventi: Passare da una semplice idea riguardo un evento alla concretizzazione di un progetto è forse ancora più difficile che l’organizzazione stessa dei vari aspetti del congresso?

Emanuela: “Tutti abbiamo continuamente idee: alcune sono realizzabili e altre purtroppo no. Anche nel settore congressuale e degli eventi accade la stessa cosa: la nostra idea diventa progetto quando il mercato è pronto ad accoglierla; non si può infatti stabilire a priori se l’idea è buona o del tutto errata, solo una profonda conoscenza del mercato e dei suoi meccanismi ci porta a stabilire il futuro della nostra idea. E’ ovvio che chi ha queste conoscenze partorirà più agevolmente idee produttive. Se siamo a conoscenza del lancio di un nuovo prodotto sul mercato, proveremo ad indirizzare i nostri pensieri verso tale prodotto, sarebbe inutile infatti spingerli nella direzione tradizionale perché difficilmente troveremo qualcuno pronto a sponsorizzare qualcosa che sarà presto superato. A questo punto presupponiamo di avere gli elementi necessari: conosciamo il mercato e sappiamo che presto un nuovo prodotto sarà lanciato, cominciamo allora a pensare quali potrebbero essere i soggetti interessati ad essere i nostri partner nell’iniziativa che andiamo ad intraprendere.
Ep Congressi Nel mondo congressuale medico-scientifico, che è quello che professionalmente meglio conosco, perché ormai vi lavoro da molti anni, dopo avere avuto un’idea che ci sembra possa funzionare, conviene cominciare a cercare quale sia il target di riferimento. Ad esempio, se abbiamo saputo che il nuovo prodotto sarà una rivoluzionaria pillola anticoncezionale, non ci rivolgeremo certamente ai dentisti perché non avrebbero molto interesse ad organizzare alcunché. Individuato il target corretto, cioè i ginecologi che si occupino di contraccezione (magari sappiamo che fanno delle campagne di prevenzione o d’informazione ecc.) abbiamo differenti possibilità: ci possiamo rivolgere direttamente alla società scientifica, sottoponendo loro la nostra idea, o individuare uno o più medici che possano essere interessati a lavorare con noi.

A questo punto possiamo a grandi linee dire che la nostra idea è diventata un progetto, la strada da percorrere è ancora lunga, bisognerà fare in modo che abbia appeal per gli addetti ai lavori, formare un board scientifico che possa controllarne i contenuti. Trovati i driver dell’iniziativa, formata la segreteria scientifica e definiti gli sponsor commerciali, potremmo finalmente affermare che la l’idea iniziale è diventato il progetto del nostro prossimo evento.

Per info ulteriori, visitate la scheda di Ep Congressi

Il premio Celeste, evento dedicato ai migliori artisti emergenti contemporanei, è ospitato per l’edizione 2009 a Fabbrica Borroni, location a Bollate (Mi) presente su LocationEventi da molti anni. Qui di seguito trovate alcuni estratti dal comunicato stampa dell’evento. Si comincia oggi 23 novembre, mentre il finale è previsto venerdì 27 novembre

 

“Torna, infatti, l’atteso appuntamento con il Premio Celeste, il contest che ogni anno premia le giovani leve del panorama artistico nazionale, in programma a partire dal prossimo 23 novembre. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, testimonia un fertile sodalizio con Fabbrica Borroni, che anche per quest’anno farà da suggestiva cornice all’esposizione delle opere degli autori in concorso, e soprattutto alla grande serata di premiazione, il 27 novembre.”

Riguardo il premio stesso… “Il Premio Celeste per l’arte contemporanea nasce nel 2005 da un’idea dell’associazione culturale L’Albero Celeste, fondata a San Gimignano (Siena) da Steven Music per promuovere la creatività nazionale ed europea tramite diverse attività espositive, divulgatorie e numerosi altri progetti culturali. Alla base del processo di selezione delle opere si pongono criteri di qualità, ricerca, innovazione e contemporaneità, che fanno del Premio Celeste un evento unico nel suo genere. A differenza di qualsiasi altro contest artistico, infatti, la scelta dei vincitori compete agli stessi artisti in concorso. Un comitato composto da critici d’arte italiani sceglie le opere finaliste e i lavori destinati alla pubblicazione sul catalogo. Gli autori dei lavori in finale hanno il diritto di esprimere la propria preferenza nel corso della cerimonia di premiazione.”

Se siete dunque appassionati di arte o semplicemente interessati a questo evento culturale, ecco qui alcuni dettagli su programma e orari d’apertura:

Mostra delle 65 opere finaliste Dal 23 al 28 novembre Orari: dal 23 al 28 novembre ore 15 – 19 27 novembre ore 15 – 23

27 novembre 2009 Ore 15 – Apertura mostra Ore 19 – Special guest performance Ore 20 – Premiazione 2009 Dalle ore 21 – Live media audio/visual performances: Otolab dies Orgone (vincitore del “Celeste Live Media Prize 2009”, Berlino), Gianluca Beccari e Abstract Birds
Entrata libera con bar.

Per saperne di più sulla location o per contattare la location per i vostri eventi, vi rinviamo alla scheda di Fabbrica Borroni.

Oggi, prima della pausa week end, vi presentiamo una nuova location da poco sul nostro sito: è Villa Orna, splendida villa a Brendola (in provincia di Vicenza) adatta sia a matrimoni che ad eventi aziendali. Di seguito trovate una breve presentazione della struttura

 

Villa Orna è una residenza veneta settecentesca nei pressi di Vicenza, sede di una galleria ed un museo di arte orientale, presta i suoi spazi per eventi esclusivi, in un’atmosfera suggestiva ed affascinante. Accogliamo i nostri ospiti in un luogo unico dal sapore orientale, per eventi a tema, convegni, serate, presentazioni aziendali, cerimonie, sfilate e servizi fotografici esclusivi.

 

Sei eleganti ambienti interni a disposizione, e un giardino con piscina di 10.000 metri quadrati. Su richiesta è possibile organizzare cene con menu a base di specialità cinesi, giapponesi o tibetane. 

 

Per tutti i dettagli tecnici delle sale, per vedere altre foto o per richiedere direttamente un preventivo gratuito alla location, visitate la scheda di Villa Orna

Il rapporto annuale dell’ ICCA per il 2008 ci mette di fronte ad una realtà mondiale dinamica e quanto mai in salute

L’ICCA (International Congress and Convention Association) è un’associazione internazionale che include oltre 900 soggetti del settore MICE in più di 85 paesi e tutti gli anni effettua un’indagine sullo svolgimento degli eventi congressuali nel mondo. Il criterio utilizzato è quello di tener conto degli eventi realizzati da associazioni internazionali, che si svolgono su regolarmente e in un minimo di tre paesi differenti. Sono quindi esclusi tutti quegli eventi che non si svolgono con regolarità e quelli che non cambiano mai location.

Riguardo il rapporto sull’attività del 2008, l’ICCA ha dunque rilevato circa 800 eventi in più rispetto all’anno precedente, un numero record di delegati e un record di spesa stimata. In netto contrasto, quindi, con l’andamento disastroso dell’economia a partire dal secondo semestre dell’anno scorso.
Le motivazioni più importanti per questi risultati sono state le seguenti: nuovi importanti soggetti di discussione stanno trovando grossa audience; nuovi eventi hanno aumentato la frequenza e ora raggiungono i requisiti per essere inclusi nell’indagine; la concorrenza tra le associazioni sta diventando più forte; l’attività associativa e le memberships ICCA stanno aumentando in Asia, America Latina e Africa. Tutti questi trend sono stati rilevati simultaneamente e non sembrano destinati ad affievolirsi, anche se ci sono indizi che nel 2009 ci possa essere una riduzione nella partecipazione media. In generale, però, il clima degli international association meeting planners è positivo.

Nella classifica paesi, gli Usa e la Germania si confermano al primo posto come numero di meeting organizzati (507 e 402). Al terzo posto la Spagna, mentre la Francia soffia il quarto posto all’Inghilterra (334 contro 322). L’Italia si trova al sesto posto con 296 meeting e mette in riga direttamente Brazile, Giappone, Canada e Olanda.
Nella classifica delle città più attive, invece, nessuna italiana rientra tra le prime 20. Per la prima volta in 3 anni, Vienna condivide la sua posizione leader con Parigi (139 meetings organizzati), mentre Barcellona segue a breve distanza (136). Più staccati Singapore e Berlino (118 e 100). Interessanti new entries nella top 20 sono Atene, San Paolo e Tokio.

Fonte: ICCA

Buongiorno! Vi presentiamo oggi una nuova location: si tratta di MarCoRelations, situata a Sesto San Giovanni, dunque alle porte di Milano, adatta soprattutto ad eventi aziendali e, comunque, professionali. 

 

Una splendida e funzionale location posta in un’ex area industriale completamente ristrutturata, situata in una posizione strategica vicino all’aeroporto di Linate e alle tangenziali. Comodamente collegata a Milano grazie alla metropolitana, ha il vantaggio di garantire tranquillità e di avere a disposizione un ampio parcheggio. Lo spazio è versatile e adattabile a qualsiasi evento: presentazioni stampa, set pubblicitari, casting, servizi fotografici, corsi di formazione, meeting aziendali ecc…
Un ventaglio di servizi, qualità ed accoglienza ai massimi standard.

 

 

Per sapere tutti i dettagli tecnici, vedere altre foto e contattare la location, visitate la scheda di MarCoRelations.

Lo Sheraton Padova Hotel continua a vestirsi di nuovo. 

A settembre è stato inaugurato il “Link@Sheraton”, uno spazio multimediale che si può trovare in tutti gli hotel Sheraton. Posizionato all’interno della hall il servizio è gratuito e dedicato a tutti i clienti: dalle postazioni è possibile lavorare di giorno e di notte, con accesso a Internet ad alta velocità, stampante e fax.
Durante l’anno 2008 l’hotel è stato impegnato nella ristrutturazione di tutti i 10 piani che costituiscono l’edificio, il risultato: 226 camere completamente rinnovate, in uno stile moderno, sobrio ed accogliente. Tutte insonorizzate, dotate di tv flat screen e di tutti i comfort pensati da una compagnia particolarmente sensibile al benessere dei propri ospiti. Le stanze sono pratiche e funzionali, soprattutto se si sceglie di soggiornare in una delle 20 club room, format pensato appositamente per l’uomo d’affari lontano dal proprio ufficio per l’intera giornata, complete di scrivania con fax, stampante e connessione a Internet veloce.

 

sala congressi sheraton padova

Il centro congressi dispone di 1.300 metri quadrati di spazio modulabile suddiviso in 17 sale polivalenti, a seconda della richiesta e del tipo di meeting. Uno dei plus del centro è la capienza:un parcheggio con 500 posti auto e una sala plenaria da 600 posti a teatro. I numeri non sono certo un problema. La struttura è inoltre in grado di offrire ben 6 sale da 150 metri quadrati per ospitare fino a 400 posti a platea. Uno spazio di ultima generazione dove non può mancare la copertura internet wi-fi e, su richiesta, tutte le dotazioni tecniche necessarie allo svolgimento di meeting ed eventi.
La brigata di cucina dello Sheraton Padova Hotel prepara piatti rivolti alla tradizione veneta dove l’eccellenza delle materie prime si fonde con l’inventiva dello chef. Al ristorante Les Arcades uno staff preparato e disponibile consiglia gli ospiti su piatti e vini da degustare in un’atmosfera calda ed accogliente; atmosfera che si ritrova anche al Venetia Bar dove le note del pianoforte aiutano a rilassarsi davanti ad un drink preparato con passione.

 

Altro punto di forza della struttura è sicuramente la posizione strategica: sull’asse Milano/Venezia, a pochi metri dall’uscita autostradale di Padova Est e a tre chilometri dal centro città. La vicinanza di Venezia, circa 35 chilometri, e dei Colli Euganei rende il complesso adatto a incentive e post congress. Da qui infatti si può partire per gite culturali, escursioni naturalistiche e percorsi eno-gastronomici.

Per altre foto, dettagli tecnici delle sale o per contattare l’Hotel, visitate la scheda dello Sheraton Padova.

LocationEventi: Qual’è il lavoro che sta dietro alla trasformazione di un evento in un successo?

Emanuela: “Trasformare l’organizzazione di un evento – sia esso un congresso, il lancio di un prodotto o altro – in qualcosa che l’utente finale riconosca come un successo, ha a monte, come ho personalmente sperimentato negli ultimi dieci anni, un progetto di fattibilità con un’attenta analisi dei costi e degli obiettivi che si intende perseguire. L’ analisi è da fare in stretta collaborazione con il cliente, valutando precisamente ogni singola proposta e supportandola con idee innovative, senza avere paura di bocciare le proposte che si ritengono “non funzionanti”.
Ep Congressi Una ricerca dei fondi necessari (sponsorizzazioni, quote di iscrizione ecc.); l’individuazione delle location più adeguate, puntando sulle novità senza restare ancorati al classico e cercando quindi una nave, un agriturismo (magari dove fare team building), location che saranno senza dubbio più accattivanti della solita sala riunioni; fornitori che devono invece essere il più possibile sperimentati, a mio parere, e in special modo quando si tratta di tecnici e catering.

Poi si parte con il programma – che nel caso dei convegni deve essere studiato dal comitato scientifico – e anche in questa fase l’agenzia può sottoporre idee interessanti. Il mio target di riferimento è il mondo medico-scientifico, e ho avuto modo di capire che la gente vuole anche divertirsi: il vecchio modo di concepire il congresso con letture magistrali e lezioni frontali sta tramontando (a chi di noi non è capitato di vedere la gente dormire in sala?) per lasciare il posto a soluzioni differenti, i role-play, con il supporto di bravi “formatori”, ed attori professionisti che interpretino i ruoli di volta in volta necessari. E ancora, la presenza di giornalisti scientifici come moderatori e un supporto tecnico interattivo, rendono il convegno qualcosa che si ricorda…

E per finire un’occhiata al consuntivo: deve rispecchiare il preventivo. In tanti caricano il consuntivo di voci non presenti sul preventivo o esageratamente gonfiate: non lo trovo serio, meglio guadagnare dalla fidelizzazione di un cliente che andare incontro ad una cattiva pubblicità che lo stesso cliente potrà fare dopo una “brutta esperienza”

Per info ulteriori, visitate la scheda di Ep Congressi

Eccoci al primo appuntamento con la mondanità a Parigi. LocationEventi, come promesso, vi offre alcuni scorci del settore eventi nella capitale francese.
Giovedì siamo stati all’ inaugurazione della nuova gestione della Halle Freyssinet, sulla Rive Gauche, nel XIII arrondissement (a est del centro, zona Bercy – Gare de Lyon).L’enorme locale ha una superficie totale di 20.000 mq, da 11 a 24 metri di altezza con 3 navate da 14 a 25 metri di larghezza! In effetti, lo spazio è una nitida espressione dell’architettura del XX secolo, concepita nel 1927 da Eugène Freyssinet, che ha qui sperimentato la sua invenzione del compattaggio del cemento armato per vibrazione. La Halle Freyssinet è già stata utilizzata per sfilate di moda di grandi firme, ma anche come location cinematografica.

Fuori dal locale era stata posizionata una gigantesca palla stroboscopica, sorretta da una gru, che dava l’effetto che potete vedere qui sotto sugli edifici adiacenti!

 

 

L’effetto risultava davvero molto piacevole. Appena entrati e passata la reception, si entra nel locale vero e proprio, dove ci rendiamo subito conto dell’enormità. Diversi megaschermi, due grossi spazi a disposizione di due artisti (che hanno improvvisato dei graffiti davvero di qualità), tavoli, sedie e divani di design sia nel centro che nelle navate, per permettere di gustare nel migliore dei modi il fantastico buffet presentato. Erano presenti una selezione di vini di qualità, tutti i formaggi di Francia e chef che presentavano piatti salati e dolci di elevata qualità.
Il locale, appena entrati, appariva così:

dentro la Halle

In fondo si intravede un ulteriore spazio, più lungo di quello in primo piano nella foto e destinato alle sfilate (tra la passerella centrale e i lati sono ancora presenti i vecchi binari, testimoni della destinazione d’uso iniziale della location). Inoltre, sulla parte destra, è presente una passerella rialzata che permette di assitere dall’alto all’evento. Avendo dunque visitato la location, la riteniamo spazio adatto, oltre alle sfilate e i set cinematografici, a set fotografici o esposizioni d’arte, nonché a presentazioni dei nuovi cataloghi delle aziende e fiere, avendo veramente la massima libertà di disposizione degli stand e altro. Nel complesso dunque, un giudizio positivo sia sulla location che sull’organizzazione della serata: la musica scorreva piacevole e ci siamo potuti rendere bene conto delle potenzialità della superficie.

I Navigli di Milano, grazie al sapiente recupero di vecchi edifici industriali, si sono trasformati negli ultimi anni nell’area cittadina di maggior fermento, in cui il mondo della creatività, dal design, alla moda, alla musica, al food come quello della cultura e del business hanno trovato sede ideale per le proprie location ed eventi, trasformando l’intera zona, anche dal punto di vista artistico, in officina delle ultime tendenze. 

E’ in questa area che si inserisce l’ opera di recupero di un edificio industriale da parte di due note firme della fotografia italiana, Antonio Schiavano e Renato Marcialis, che qui hanno scelto di creare ambienti insoliti dove hanno pensato di lavorare ma anche di noleggiarli come location per servizi fotografici e produzioni video. L’affitto spazi per eventi dà la possibilità ad agenzie di comunicazione e pubblicità, ad aziende e a privati di rendere esclusivo il proprio evento!

Mantenendo, adattando e utilizzando la struttura e i materiali originali, i due creativi hanno dato vita a uno spazio innovativo con vari ambienti indipendenti. Il restauro dell’edificio è infatti parte di un progetto più ampio che integra spazi professionali con accesso indipendente dall’esterno e comunicazione interna.

I proprietari hanno cercato di preservare il look industriale dell’edificio rendendolo contemporaneo e godibile attraverso la componente plastica, e l’espressività potente del design e l’uso del colore, bianco nel contenitore e acceso in determinati particolari architettonici e nell’arredo dai toni acidi e dalle forme ispiranti, che è stato particolarmente curato.

La sistemazione architettonica ha privilegiato un ricercato minimalismo che non rinuncia al confort, mentre l’interior si è orientato verso un concetto di living dal sapore decisamente moderno e contemporaneo giocato ironicamente sui contrasti e su un mix di rigore geometrico ed eclettismo con un effetto, stravagante ma molto armonioso che dona agli ambienti un’allure disinvolta e calorosa, ma sempre ad alta tecnologia.

La luce è una protagonista del progetto: durante le ore del giorno dagli ampi lucernari filtra una luce piena, la sera l’illuminazione viene reinventata: pannelli retroilluminati sorgenti e fasci luminosi diffondono una luce incisiva e insieme soffusa.

Per ulteriori foto, dettagli tecnici e per contattare la location, vai su www.locationeventi.com/location/10watt.html

In un momento di crisi economica, il progetto “Parchi del Garda”, la nuova realtà congressuale-turistica che coinvolge diverse province del nord, assume un valore del tutto particolare, che va ancora oltre al piano di integrazione turistico-ludica-congressuale della struttura portante: L’Hotel Parchi Del Garda. Dal comunicato stampa ufficiale:

“…Il network “Parchi del Garda”, un innovativo sistema di marketing turistico integrato che mette in rete ben 5 parchi tematici del territorio: Canevaworld Resort (Movieland, Aquaparadise, Medieval Times e Rock Star), Parco Natura Viva, Parco Giardino Sigurtà, Museo Nicolis, Jungle Park Adventure. Un circuito, quello dei parchi tematici protagonisti del network, che da solo realizza oltre 20 milioni di euro di fatturato e 1 milione 600 mila visitatori l’anno, quanti ne fa registrare, per intenderci, la Galleria degli Uffizi di Firenze (1.615.986 nel 2007). Ideatore e capofila della neonata strategia di promozione turistica-territoriale, l’Hotel Parchi del Garda, la nuova struttura ricettiva di Lazise, 50 milioni di euro di investimento e un obiettivo dichiarato di 200 mila presenze per il primo anno di attività, che aprirà i battenti ad aprile 2010.

Ecco un rendering dell’aspetto finale che avrà la struttura

 

 

Tra le azioni già programmate del network “Parchi del Garda” la partecipazione congiunta di tutti gli attori dell’accordo in un unico spazio espositivo, alle più importanti manifestazioni fieristiche di settore nazionali (BIT e TTG) e internazionali (tra cui CMT di Stoccarda, Ferie di Copenaghen e CBR di Monaco); la creazione di proposte-vacanza personalizzabili a misura del cliente; l’ideazione di un’ offerta strutturata in grado di posizionare il network ai vertici della filiera del divertimento e dell’esperienza del Paese. A completare l’accordo imprenditoriale, la realizzazione delle camere ispirate ai soggetti dei parchi del network. Le loro scenografie entreranno nelle stanze di un intero padiglione dell’Hotel Parchi del Garda che diventa così la prima struttura ricettiva, in Italia, pluritematizzata con i contenuti esperienziali dei parchi partner. “Un’iniziativa di questo genere è da caldeggiare e diffondere”. Così Renzo Franceschini, Sindaco di Lazise, ha commentato la nascita del network “Parchi del Garda”. “Ci troviamo di fronte – ha aggiunto Franceschini – ad un nuovo modo di fare turismo che risponde alla necessità attuale di creare sinergie e gioco di squadra tra le diverse realtà economiche del territorio, unite dal comune obiettivo di promuovere il Lago di Garda”. Uno tra i territori più competitivi e vivaci d’Italia, quello del Garda (provincia di Verona), che nel 2008 ha registrato quasi 10milioni di presenze di turisti stranieri mentre gli italiani sono stati 1milione e 600mila.

Potete trovare le caratteristiche dell’hotel su LocationEventi all’indirizzo www.locationeventi.com/location/hotel-parchi-del-garda.html Ufficio stampa “Parchi del Garda” Network

Bernardetta Lonardi 334.6049450 – direzione@agenziaintercom.it Silvia Bernardi 347.6804547 – bernardi@agenziaintercom.it